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Preghiera a S. Eurosia vergine e martire
Tu hai accettato, in giovane età, un martirio atroce e così hai vissuto fino in fondo l’offerta della tua vita, che avevi fatto a Dio, obbedendo alla vocazione matrimoniale a servizio del bene della chiesa. Aiutaci a vivere la nostra vita come risposta lieta e totale al disegno di Dio su di noi per l’edificazione della chiesa, che rinnova il mondo. Amen
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quadro restaurato di S.Eurosia
Vita di S. Eurosia regina di Aragona
Vergine e Martire – Nostra Patrona
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Nell’anno 864 da Moyslav, uno dei duchi di Boemia, nacque una bambina chiamata Dobroslava (DOB = buona, ROS = rugiada, LAVA = slava), corrispondente al greco EUROSIA. Rimasta orfana di entrambi i genitori, fu accolta come “figlioccia” dai giovani duchi Boriboy e Ludmilla che le volevano molto bene. Il duca che era gia cristiano, battezzato da Meteodio, edificò nel castello una chiesa dedicata al Papa Clemente Martire ed è in essa che la sposa Ludmilla ed Eurosia ricevettero il battesimo. Nell’ 879 la tranquillità fu rotta da una ribellione che costrinse il duca a rifugiarsi con tutta la famiglia presso il re di Moravia Svatopluk. Questo esilio però non durò molto perché la gente, pentita, rivolle la presenza del buon duca cristiano. Intanto Metodio, che con i suoi insegnamenti e consigli contribuì a rafforzare la fede, venne chiamato a Roma per chiarire la sua posizione dal Papa Giovanni VIII. A Roma nell’ 880 si trova anche una dlegazione del re di Aragona. Perché? Il re di Aragona e Navarra avevano mandato una delegazione al Papa per chiedere la dispensa dai voti religiosi del suo figlio se-condogenito, don Fortunio Jimenez, unico erede rimasto, dato che il primogenito era morto nella guerra contro i Mori; e per dimostrare al Papa che non chiedeva quella dispensa per velleità (ma perché il popolo avesse una guida sicura contro i Saraceni) pregò lo stesso Pontefice di scegliere una degna sposa per suo figlio. Papa Giovanni VIII negli incontri con il vescovo Metodio, parlatogli del caso, e avuto come suggerimento proprio la giovane Dobroslova = Eurosia, sciolse dai voti religiosi Don Fortunio e gli raccomandò come sposa Eurosia. Dopo gli accordi necessari con i rispetivi principi, le delegazioni ritornarono a Roma dal Papa, e fu così celebrato il matrimonio per procura. Nel mese di agosto dell’anno 880, la comitiva con Eurosia sedicenne iniziò il viaggio verso l’Aragona, attraversò i Pirenei e nel mese di ottobre giunse sulle rive del fiume Argon, non lontano dalla città di Yerba, dove fu inviato un messo che fu preso e ucciso dai Mori, capitanati da Aben Lupo, un rinnegato. Il bandito apprese l’arrivo di Eurosia dai documenti del messo, e si mise alla ricerca della comitiva che si era rifugiata verso la montagna, e, raggiuntala, cercò dapprima di convincere la giovane a rinunciare alla fede cristiana e alla mano del principe erede del divenire dua sposa, poi, vedendo inutili le sue promesse ed i suoi favori, la uccise tagliandole le mani, piedi e testa e facendo stage anche di tutti gli altri. Don Fortunio, avvertito, corse invano in aiutoalla promessa sposa, e, dando frettolosa sepoltura, si lanciò all’inseguimento degli assassini;… morirà eroicamente in battaglia. Erano trascorsi quasi due anni, quando (882) un pastorello, chiamato Guilleu, seguendo un’ispirazione, trovò il corpo di Eurosia, e, portandolo a valle, lasciò la testa a Yerba e recò il resto invece sull’altare della chiesa di Jaca. |